Yoga e handicap


A partire dal 1984 Kalpa Vriksha Satyananda ha collaborato attivamente con Centri Socioterapeutici, Comunità Alloggio, Cooperative che ospitano persone fisicamente, mentalmente o psichicamente disabili in età compresa tra i 16 e 50 anni.

I risultati verificati dagli educatori che hanno seguito l'attività di Yoga sono stati più che positivi. I benefici riscontrati, in maniera diversa per ciascun soggetto, si possono riassumere in quanto segue:

  • ripristino di un corretto assetto della colonna vertebrale, tonificazione della muscolatura, miglioramento delle capacità respiratorie e delle percezioni sensoriali, rimozione della rigidità dalle articolazioni, miglioramento della circolazione sanguigna.

  • aumento della consapevolezza del proprio corpo che sviluppa nel portatore di handicap la percezione di esistere come persona e non come corpo-oggetto.

  • rimozione di blocchi energetici causati dalla sedentarietà, dalla scorretta alimentazione e dagli stati di tensione con visibile riduzione delle manifestazioni di ipereccitabilità, autolesionismo, aggressività, letargia ed apatia.

  • acquisizione di uno stato di rilassamento psicofisico che favorisce atteggiamenti più tolleranti, comportamenti più stabili, maggiore collaborazione e socializzazione in generale.

  • sviluppo della capacità di espressione delle emozioni e delle sensazioni; superamento di paure e limitazioni.