Lo Yoga


Il termine sanscrito Yoga, deriva da yuj, che letteralmente significa "aggiogare", "congiungere", "unire".

Lo Yoga si è sviluppato in India, a partire dalla cultura pre-ariana, nell'arco di circa 5000 anni. E' inserito all'interno di tre importanti tradizioni: la tradizione spirituale ortodossa (induismo, buddhismo) ed eterodossa (yoga, sannyasin, sadhu, siddha); la tradizione filosofica (è uno dei sei Darshana, correnti di pensiero), la tradizione medica (come metodo di prevenzione e mantenimento della salute della Medicina Ayurvedica).

Numerosi storici sono concordi nell'affermare che lo Yoga fosse parte della cultura mondiale e che questa tradizione sia stata mantenuta in vita da alcune comunità induiste e buddhiste dell'India del Nord che lo hanno tramandato, di generazione in generazione, fino ai giorni nostri.

Esistono differenti "branche" o percorsi Yogici, più o meno adatti alle diverse nature dell'essere umano.
Secondo la concezione yogica ogni tecnica, se praticata con assiduità e concentrazione, nella sua forma iniziale costituisce il veicolo che permette allo Yogi (il praticante di Yoga) di unire la sua individualità esteriore al suo nucleo di coscienza interiore e, nella sua forma finale, il veicolo che lo porta a sperimentare lo stato di "Illuminazione" o "Samadhi", il livello di coscienza superiore in cui la mente conscia si unisce e si fonde con il Divino.
Le branche principali e più conosciute dello Yoga sono: l'Hatha Yoga, il Raja Yoga, il Karma Yoga, il Bhakti Yoga, lo Jnana Yoga, il Kundalini Yoga, il Nada Yoga.

Paramahamsa Satyananda ha avuto il grande merito di saper integrare alcune tecniche provenienti da queste differenti branche in un metodo sistematico conosciuto come "Metodo Satyananda", particolarmente adatto all'uomo di oggi coinvolto in situazioni di vita sempre più frenetiche e stressanti.
Per oltre venti anni egli si è occupato di divulgare tale metodo in Europa, Stati Uniti e Australia, corredandolo di ricerche scientifiche che mostrano chiaramente e ampiamente la validità e l'efficacia delle pratiche in esso contenute, sia per quanto riguarda l'aspetto spirituale, sia come trattamento per i disturbi di origine psicosomatica.